esocheletro

Un viaggio tra gli acciacchi del futuro con l’esoscheletro bionico

Un esoscheletro bionico denominato Genworth R701 è stato presentato all’ultima edizione dell’Aspen Ideas Festival, l’evento che ogni anno porta in Colorado le idee dedicate all’innovazione in ogni campo.

L’esoscheletro, dal peso di 18 kg, è stato configurato dalla società Genworth Financial nell’ambito di una ricerca sugli effetti dell’invecchiamento sul corpo umano: affinchè questi non siano sottovalutati, gli esperti hanno ipotizzato una simulazione realistica di ciò che succede superati gli 80. Genworth R701, in definitiva, è in grado di far vivere con tutti e cinque i nostri sensi gli effetti fisici dell’invecchiamento.

Vediamo il suo funzionamento in questo video realizzato e distribuito dalla Genworth Financial

Dopo aver indossato la speciale “tuta” bionica, attraverso un visore 3D ci si ritroverà in un contesto visto in soggettiva con gli occhi di un anziano nei suoi step dai 40 in su. Possibilmente con problemi di salute man mano che l’età avanza! La qualità dell’udito viene modificata a sua volta a seconda dello scorrere virtuale del tempo attraverso speciali cuffie con auricolari.

Un software e speciali sensori controllano a distanza la possibilità di movimento dell’esoscheletro limitando la reattività muscolare per rendere la simulazione il più reale possibile.

Naturalmente la simulazione degli acciacchi non investe le patologie più gravi: per intenderci nessuna sofferenza simulata per l’artrite, o per le problematiche urologiche; tanto meno per quelle tipiche della senilità come l’inizio della demenza. Ma l’esperimento serve ad aumentare la consapevolezza di quanto sia fondamentale tenere in salute il proprio corpo, per non arrivare in età avanzata con problemi che in realtà possono essere affrontari con la giusta prevenzione.

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