Nuovo robot della NASA per l’esplorazione delle caverne marziane

Ideato da un team dell’Autonomous Systems Laboratory (ASL) dell’Università di Stanford, in California, ReachBot è il nuovo robot della NASA che avrà il compito di esplorare le caverne marziane. Lo riporta il sito dell’agenzia spaziale con una nota.

Lo studio è stato incluso nel programma NASA Innovative Advanced Concepts (NIAC) 2021, realizzato per finanziare idee visionarie che potrebbero trasformarsi in missioni vere e proprie, proponendo concetti nuovi, credibili e talmente avanzati da cambiare i paradigmi del settore aerospaziale.

ReachBot esplorerà le caverne marziane sul territorio di Marte: è stato studiato in modo che abbia un’elevata mobilità e dei bracci estensibili arrotolabili. A seconda delle funzioni che dovrà svolgere e delle situazioni in cui si troverà, i suoi bracci gli permetteranno di strisciare o arrampicarsi e muoversi in diverse direzioni.

Una volta arrivato sul territorio marziano, per poter raccogliere i dati necessari, ReachBot utilizzerà alcune videocamere, una camera multispettro ad alta risoluzione, che deriva dalla Mastcam Z del rover Perseverance, e un apposito sistema di illuminazione.

Inoltre, sarà presente un microscopio dotato di CCD e tre spettrometri. Uno di questi servirà a rilevare la presenza di eventuali molecole organiche, un altro si occuperà delle analisi mineralogiche e l’ultimo sarà invece uno spettrometro all’infrarosso. In previsione di un futuro ritorno sulla Terra alla fine della sua missione, il robot avrà anche la possibilità di trasportare campioni di roccia e di materiale. Sarà infatti dotato di un trapano di superficie e di un sistema apposito per la raccolta e lo stivaggio dei campioni.