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Google Car senza GPS grazie a nuova tecnologia

Questa volta i fan di Google e della sua proposta di guida autonoma possono tirare un sospiro di sollievo: nel consueto report mensile che Big G diffonde per aggiornare rispetto all’andamento della sperimentazione, per marzo non viene evocato alcun incidente di serie proporzioni, come avvenuto lo scorso mese. Bensì  solo un leggero tamponamento dovuto all’imperizia di un guidatore umano laggiù nei paraggi di Mountain View dove è in fase di test la Google Car.

Spicca invece nel report un approfondimento dedicato alla tecnologia LIDAR: questa, configurata a bordo per ricreare una versione virtuale dell’ambiente circostante, consente alla Google Car di interpretare in tempo reale cosa sta accadendo nei suoi dintorni. Per così poter valutare come comportarsi durante il tragitto, anche in malaugurato caso di emergenza.

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Nella comunicazione, Big G sottolinea con enfasi l’adattamento del software: “Mentre le nostre vetture si muovono in autonomia lungo la strada, il loro software confronta ciò che esse vedono in soggettiva con quanto riportato dalla mappa di percorso già realizzata. Consentendo così alla Google Car di riconoscere la propria posizione con un grado di errore molto basso, pari a 10 cm. Questo significa non doversi affidare alla tecnologia GPS o ad altre  singole coordinate come gli indicatori di corsia“.

Per quanto riguarda l’aggiornamento delle distanze percorse, il conteggio relativo ai test di guida autonoma sale a 2.411.141 Km.

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