Droni per l’aria pulita: se ne dibatte a un incontro

Al primo incontro del 2016 di “Roma Drone Conference” si dibatterà del potenziale utilizzo dei droni per la guerra a smog e polvere sottili

Le nuove tecnologie che possono essere utilizzate per affrontare l’emergenza inquinamento saranno protagoniste del primo appuntamento del 2016 di “Roma Drone Conference”, il ciclo di incontri-talk sull’utilizzo professionale dei droni, organizzato da Ifimedia e dalla società di comunicazione Mediarkè.

“Droni e telerilevamento”, che ha ricevuto il patrocinio dal Ministero dell’Ambiente e dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), si svolgerà mercoledì 20 gennaio a Roma presso l’Auditorium della Link Campus University, partner scientifico dell’iniziativa (via Bolzano 38, ore 9-16.00).

Al centro della conferenza i droni anti-smog: una nuova soluzione per affrontare l’emergenza inquinamento nelle città. Gli UAV possono infatti essere dotati di sensori speciali per valutare l’aria e fornire informazioni di varia natura. Sulla qualità dell’aria e sulla presenza di polveri sottili o altri agenti inquinanti.

Questa rivoluzionaria tecnologia, affiancata alle soluzioni tradizionali, potrà essere utilizzata soprattutto per il controllo su ciminiere, impianti industriali e discariche.

Italdron_High One 4HSE

La parole alle società italiane più virtuose nel settore droni

Nel corso dell’incontro saranno presentati diversi nuovi modelli di droni realizzati da realtà italiane, potenzialmente applicabili per la mission ecologica. Grande attesa, per esempio, per il multirotore “High One 4HSE Inspector” di Italdron, recentemente scelto dall’ENEL per le proprie squadre di ispezione tecnica: un quadricottero caratterizzato dalla presenza delle eliche di protezione e pesante poco più di 5 kg.

FlyTop presentera’ invece la gamma dei suoi droni: esacotteri  che si distinguono soprattutto per l’ampia apertura alare (2 metri).

Per Virtual Robotix Italia “parlerà'” il quadricottero “Spark 350” (pesante solo 1,6 kg), già apprezzato dalle autorità aeronautiche francesi, mentre la  MicroGeo esporrà la famiglia ”Aeromax” che si compone di tre droni multirotori con capacità di carico da 600 grammi a 3 kg.

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