Comau, verso la quotazione in borsa con nuove nomine

Fca ha rinnovato la squadra di comando di Comau nominando Alessandro Nasi alla presidenza, mentre Paolo Carmassi sarà chief executive officer. La scelta dei nuovi vertici ha un duplice obiettivo: la preparazione del suo futuro da leader a livello mondiale nella fornitura di sistemi, prodotti e servizi per l’Industria 4.0, e la quotazione in borsa.

Le nomine dimostrano la volontà di Exor, la holding della famiglia Agnelli, di rimanere azionista di riferimento di Comau, che ha il centro direzionale a Torino, e opera nell’automazione industriale per l’industria automotive per la quale sviluppa e fornisce soluzioni per giunzioni, assemblaggio e lavorazione meccanica per veicoli tradizionali ed elettrici e sistemi di produzione robotizzati.

“Si tratta  di un un importante passo avanti nella preparazione della sua nuova vita da società quotata. – commenta Mike Manley, ad Fca –Siamo particolarmente felici di dare il benvenuto a Paolo, che porta con sé un significativo bagaglio di esperienza per guidare Comau in questa nuova fase del suo sviluppo come partner di fiducia per aiutare le aziende a cogliere le opportunità offerte dall’Industria 4.0″,

In una nota dell’azienda si spiega anche che dopo la fusione con Groupe Psa la partecipazione di Comau sarà distribuita a beneficio degli azionisti del nuovo gruppo.

Carmassi arriva in Comau con una significativa esperienza manageriale nella gestione di società ad alta tecnologia a livello globale. Negli ultimi quattro anni ha ricoperto il ruolo di leadership a Malvern Panalytical (azienda di Spectris), società riconosciuta nella produzione di strumentazione scientifica per l’analisi dei materiali. In precedenza era stato responsabile del settore aerospaziale nell’area Emea di Honeywell, gruppo in cui ha trascorso 23 anni con ruoli di crescente leadership nel settore auto e aerospaziale.

Nasi è entrato nel Gruppo Fiat nel 2005, dopo diverse esperienze professionali nel settore bancario e della finanza. Ha ricoperto ruoli di responsabilità in Fiat Powertrain Technologies, divisione Motori e Propulsori del Gruppo Fiat, e in Cnh Industrial, gruppo che produce macchinari per l’agricoltura e le costruzioni. È nel consiglio di amministrazione di Cnh Industrial e presidente di Iveco Defence Vehicles e nel cda Exor