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Clamoroso a Seul: l’Intelligenza Artificiale batte l’uomo 4-1

Dopo cinque appassionanti gare (più equilibrate di quanto il computo finale dica) si è chiusa mercoledì a Seul la sfida per la leadership del gioco Go tra il campione mondiale Lee Sedol e DeepMind, il supercomputer di proprietà di Google! 4 a 1 il punteggio finale al termine di cinque partite tiratissime (sei ore circa di durata per ogni round). Go e’ un complicato gioco da tavolo dove è necessaria una eccellente capacità strategica.

Al coreano Sedol mercoledì è mancato il guizzo avuto in gara 4 (l’unica vinta), anche se al solito ha combattuto da par suo contro l’IA di Big G. Che nel corso della partita persa domenica 13 marzo aveva pagato un solo fatale errore, come raccontato in questa video-sintesi

Anche la partita finale è stata combattuta perché Deep Mind ha commesso un errore come quello che gli aveva procurato l’unica sconfitta. Ma questa volta il gioiello di Google ha recuperato la concentrazione attuando un gioco esente da errori fino alla vittoria finale.

Una delle prove più incredibili di sempre“, ha twittato entuasasta al termine di gara 5 il creatore di Deep Mind, Demis Hassabis.

In precedenza lo stesso Hassabis aveva spiegato che la difficoltà dei giochi come Go risiede nell’elevato livello di capacità strategica richiesta in uno scenario di informazioni imperfette. Nel caso specifico le pedine si trovano in vista sul tavolo da gioco: per i prototipi dell’IA la sfida è dunque più agevole rispetto ad altri strategy games come, per esempio, StarCraft (un RTS in real time).

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