THEaiTRE, la prima opera teatrale scritta dai robot grazie all’Intelligenza Artificiale

Per celebrare il centenario dell’invenzione della parola “robot”, alcuni ricercatori della Repubblica Ceca hanno chiesto alle macchine di produrre il loro primo spettacolo teatrale. Il progetto si chiama THEaiTRE ed è la prima pièce interamente prodotta da robot e interpretata da attori professionisti. Più nello specifico, il progetto vuole omaggiare l’utilizzo del termine “robot” nello spettacolo teatrale RUR del 1920, scritto dai fratelli cecoslovacchi Karel e Josef Čapek.

L’obiettivo del progetto avviato a Praga è quello di utilizzare l’Intelligenza Artificiale per creare delle opere teatrali innovative.

THEaiTRE, dunque, è il primo progetto di ricerca che unisce Intelligenza Artificiale e robotica al teatro. Per completare l’opera,  Rosa e i suoi colleghi hanno diviso la produzione dell’elaborato in diverse parti più piccole in modo che le macchine potessero gestire il tutto con minore difficoltà.

Questo perchè, in passato, le Intelligenze Artificiali erano già state usate per realizzare dialoghi, script e altri testi di piccole dimensioni, ma in pochissimi casi si era pensato ad opere intere o addirittura, come in questo caso, ad un intera sceneggiatura.

Il modello utilizzato per la stesura della prosa sarà il Gpt-2, sviluppato dall’open source Openai, un generatore di testi che si basa sulla predizione, ovvero formulando ipotesi su quali termini potrebbero essere correttamente abbinati tra loro.

L’obiettivo è avere un testo pronto per gli attori a settembre, in modo da potere andare in scena, compatibilmente con le regole di sicurezza sanitaria legate alla pandemia, all’inizio del 2021.

L’idea principale alla base del nostro studio è venuta da Tomáš Studeník, un innovatore che ha notato che il centenario della recita teatrale RUR si sta avvicinando“, ha spiegato Rudolf Rosa, uno dei ricercatori che ha condotto lo studio. “Questo è stato un momento chiave per la robotica, poiché l’idea di un robot, inclusa la stessa parola, è stata inventata da Karel Čapek e suo fratello Josef, che hanno scritto questo spettacolo. Tomáš ha pensato che questo dovesse essere celebrato in modo appropriato ed è venuto fuori con l’idea di ribaltare la storia: 100 anni fa, un uomo scriveva uno spettacolo teatrale sui robot; e se oggi i robot scrivessero uno spettacolo teatrale sugli uomini?”.