Robot a guida autonoma consegnano il cibo in Inghilterra

Consegne robotizzate in piena emergenza da coronavirus. Con perfetta tempistica, il servizio a domicilio dei piccoli robot di Starship Technologies è partito ufficialmente nel Regno Unito a Milton Keynes, sede della scuderia di Formula 1 Red Bull, con ottimi risultati: i veicoli autonomi in miniatura della startup americana specializzata nella robotica – creata nel 2014 dai co-fondatori di Skype Ahti Heinla e Janus Friis – stanno consegnando in questi giorni il cibo ai circa 200 mila residenti della cittadina rurale a nord ovest di Londra.


I robot elettrici sembrano delle macchine telecomandate bianche a sei ruote, non particolarmente capienti, che si spostano agilmente lungo i marciapiedi a una velocità massima di sei chilometri orari, e attraversano la strada grazie a dei sensori, per portare piccole consegne a residenti e lavoratori nei vari quartieri. Pesano 25 chili e possono caricare fino a nove chili di merce: sono dotati di telecamere, Gps, sensori a ultrasuoni, radar, un controllo da remote in caso di guasto nelle operazioni autonome, e degli altoparlanti con cui comunicare con gli utenti. E sanno educatamente salutare al momento della consegna!

Eliminando le figure dell’autista e dell’addetto alle consegne, con i piccoli robot di Starship Technologies il distanziamento sociale è garantito. Gli utenti non devono fare altro che scaricare l’app Starship Deliveries per fare ordinazioni ai supermercati o acquistare cibi già cotti, che vengono caricati nei robot e guidati a destinazione. La startup di consegne autonome robotizzate, con quartier generale a San Francisco, sta testando già dal 2015 i suoi mezzi per l’urban delivery. Ad oggi i robot sono stati già utilizzati in più di cento città di 20 Paesi di tutto il mondo, con oltre 100.000 consegne autonome effettuate, 4 milioni di attraversamenti stradali e 800 mila chilometri percorsi.

L’operazione di Milton Keynes rappresenta a tutti gli effetti la prima vera distribuzione commerciale della Starship Technologies nel Regno Unito, iniziata a metà marzo proprio mentre il Paese stava implementando un diffuso allontanamento sociale, nel tentativo di contrastare la diffusione del Covid-19.