Hunova, il robot italiano specialista della fisioterapia

È un gioiello tecnologico tutto italiano Hunova, il robot fisioterapista progettato per aiutare i pazienti nella riabilitazione ortopedica, geriatrica, sportiva e neurologica. Prodotto da Movendo Technology, la prima start-up operativa dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit), è frutto diretto del know-how accumulato dal prestigioso istituto in circa 10 anni di ricerca nel campo della robotica umanoide. Un ricco know how dove le conoscenze  ingegneristiche si uniscono a quelle mediche, grazie alla costante collaborazione in tutta la fese di sviluppo del robot, durata circa 5 anni, con partner clinici e i loro pazienti.

Diversi gli aspetti che rendono questa piattaforma robotica davvero unica nell’attuale panorama. A partire dal fatto che si tratta del primo robot medicale nel quale sono stati mappati tutti i processi e i protocolli clinici della riabilitazione, che lo rendono in grado di guidare e assistere i pazienti nell’esecuzione di oltre 156 programmi di fisioterapia a caviglia, anca, bacino, tronco. Ecco il video di presentazione

Controllo dei parametri biomeccanici

A questo ai aggiungono altri due aspetti altrettanto innovativi. Il primo è costituito dalla rilevazione e misurazione oggettiva dei parametri biomeccanici dell’uomo.

Hunova

Informazioni che vengono messe a disposizione del terapista che può controllarle dal suo tablet e utilizzarle come preziosa base per mettere a punto protocolli sempre più mirati sul paziente, oltre che individuare in anticipo particolari problematiche, garantendo quindi un altrettanto valido contributo alle attività di prevenzione.

Inoltre, Il software di Hunova è stato disegnato in modo che possa essere implementato con nuove app, aggiornate continuamente, applicabili al trattamento di diverse patologie, con protocolli specifici per anziani, malati neurologici, sportivi, riabilitazione ortopedica per i diversi plessi interessati, wellness e mantenimento.

Stimolare il paziente con il gioco

L’altro aspetto innovativo è che il robot non si imita ad assistere il paziente durante lo svolgimento degli esercizi, ma lo stimola con protocolli riabilitativi somministrati in forma di gioco, ovvero di videogame interattivi. L’utilizzo del gaming aumenta il coinvolgimento del paziente, trasformando così un’esperienza stressante e noiosa in un momento ludico, e tutto ciò aiuta a rendere il paziente più collaborativo agevolando e rendendo meno stressante anche il lavoro del terapista.

Capacità in evoluzione continua

Ma non solo. Perfetta sintesi dell’unione di meccatronica, elettronica, sensoristica e software, Hunova è dotato di “cervello” che combina big data, machine learning e cloud computing, un insieme di tecnologie avanzate che gli consentono di migliorare continuamente, combinando l’esperienza condivisa con i pazienti e con i diversi approcci terapeutici applicati dai diversi operatori.

Testato su oltre 400 pazienti fra geriatrici, ortopedici e neurologici di ospedali partner, la produzione dei primi lotti di Hunova è stata avviata lo scorso maggio, con l’obiettivo di consegnare i primi trenta esemplari del robot entro la fine di quest’anno a importanti centri clinici che operano sia in Italia sia all’estero.

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