Il robot avatar di Honda espande da remoto la gamma delle capacità umane

Nei giorni scorsi Honda ha ufficialmente annunciato la nascita di due progetti: un aereo elettrico che in grado di decollare a atterrare verticalmente, e un Robot Avatar dalla mano multi-dita, capace di fare molte cose da remoto al posto nostro.

L’aereo è stato battezzato “eVTOL”, e oltre alle zero emissioni garantite dalle tecnologie di elettrificazione, offre la stessa sicurezza degli aerei passeggeri commerciali. “La sua struttura e il sistema propulsivo decentralizzato composto da rotori dal diametro relativamente piccolo consente al mezzo di decollare e atterrare nel mezzo di una città senza causare problemi di rumore”, hanno spiegato in un comunicato gli ingegneri del colosso giapponese.

Per ciò che concerne il Robot Avatar, è stato rivelato che alla macchina verrebbe affidato il compito di espandere la gamma delle capacità umane senza limiti di tempo, luogo e spazio. Il robot, che ancora non ha un nome, sarà dotato di una mano con più dita e della funzione di controllo remoto supportata dall’Intelligenza Artificiale di Honda.

L’Avatar raccoglie idealmente il testimone da  ASIMO, il noto robot introdotto da Honda nel 2000. Rispetto a quest’ultimo, il Robot Avatar può eseguire diversi compiti assegnati dall’uomo grazie a un livello di motricità fine più accurato, garantito dalla presenza della mano robotica a più dita. La Honda sta attualmente lavorando sul ridimensionamento dell’hardware e sull’ulteriore miglioramento della precisione dei movimenti della mano robotica come la “presa” e la “manipolazione”.

Per intenderci, la mano multi-dita già oggi ha sia la capacità di raccogliere delicatamente un piccolo oggetto, sia la forza di aprire un coperchio di barattolo ben stretto, con la stessa forza di una mano umana.