Phantom 4: DJI alza l’asticella per l’autonomia dei droni

Più agile, veloce e potente rispetto ai precedenti prototipi: è il nuovo drone con cui DJI rintuzza l'offensiva dei competitor

Non abbiamo fatto in tempo, o quasi, a rallegrarci con Yuneec per il nuovo esacottero con cui ha lanciato la sfida a DJI (leggi qui la news) che la società cinese ha subito risposto!

DJI ha infatti annunciato l’arrivo di Phantom 4, la quarta “incarnazione” del suo collaudato e vincente drone. Ma questa versione è un upgrade veramente notevole in termini di resa e agilità d’utilizzo. Phantom 4 può essere da adesso preordinato,  e in Europa, Italia compresa, il suo prezzo è di 1599 euro.

Il nuovo gioiello di DJI si caratterizza per la rinnovata estetica, più morbida e moderna rispetto ai precedenti prototipi.

La tecnologia? Di ottimo livello, se si pensa in particolare a due mini camere frontali che possono individuare gli ostacoli misurando la distanza dai medesimi in modo da permettere al drone di evitarli.

Phantom

Design più “morbido” e autonomia incrementata

Interessante anche la funzione auto-pilota: attraverso l’App in tema gli utenti potranno identificare una vettura lungo la strada sorvolata e il nuovo drone made in China potrà volare in autonomia inseguendo il target selezionato senza alcun bisogno di intervento umano (che, ricordiamolo, in genere connota il controllo da remoto).

Per gli appassionati della velocità DJI ha configurato l’opzione Speed Mode” che permette al velivolo di sfiorare le 50 miglia orarie (all’incirca 72 Km/h). La fotocamera centrale preposta alle riprese vanta nuove ottiche più performanti per video e foto; con
la registrazione in 4K e la diffusione in streaming digitale sino a 720p.

Last but not least, i sensori ad ultrasuoni e due micro fotocamere sul fondo per i voli in ambienti chiusi.

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