I droni a tutela dell’ambiente

Frane, smottamenti e inondazioni: le e Agenzie Regionali di Protezione Ambientale utilizzano sempre di più i droni come strumenti per il monitoraggio delle situazioni idrogeologiche critiche. Se ne parla anche a Dronitaly

Gli interventi per la tutela e il monitoraggio dell’ambiente stanno vivendo una svolta tecnologica senza pari, che potrà salvare la vita di molte persone e metterne a rischio meno. A fronte di frane, smottamenti e inondazioni. Per difendere il territorio italiano e prevenire le emergenze idrogeologiche scatenate da violenti fenomeni atmosferici, le Agenzie Regionali di Protezione Ambientale (Arpa) hanno infatti deciso di mettere in campo i droni, dopo aver utilizzato satelliti e mezzi aerei muniti di pilota.

drone 1Con i droni l’attività di monitoraggio del territorio consente tecnicamente indagini delle situazioni pericolose in tempo reale, più economiche e più sicure per il personale specializzato. Le prime a cominciare sono state le Arpa di Puglia e Umbria, che stanno già utilizzando i velivoli a controllo remoto per monitorare gli scenari critici o lo stato delle acque dei laghi. Ma non solo. Anche in altre regioni italiane si sta progettando l’uso dei droni per le emergenze idrogeologiche.

Ad anticipare il quadro dell’uso di questi piccoli velivoli senza pilota a bordo sono stati i promotori di Dronitaly, la manifestazione di riferimento per il mondo professionale degli Unmanned Vehicle System che riunisce tutti i protagonisti della filiera dei sistemi a pilotaggio remoto professionali (aerei, acquatici o terrestri). La fiera si apre oggi e si tiene fino a sabato al Centro Congressi Atahotel Expo (Pero, Milano).

Tutela ambientale: se ne parla anche a Dronitaly

Lo scenario della rivoluzione tecnologica nel monitoraggio e tutela ambientale sarà tracciato oggi, nel corso del convegno “I droni come strumento operativo per le Agenzie per la Protezione dell’Ambiente, organizzato in collaborazione con ARPA Lombardia: l’evento consentirà di fare il punto su esperienze e necessità, opportunità di utilizzo e problematiche del regolamento ENAC, in modo da consentire ai responsabili pubblici di procedere con maggiori informazioni nelle proprie scelte in merito ai nuovi, potenti, mezzi.

Tra i relatori ci saranno: Enrico Zini (ARPA Lombardia), Valentina Stufara (ARPA Umbria), Barbara Valenzano (ARPA Puglia), ARPA Emilia-Romagna per il progetto S3T -Sistema Supervisione Sicurezza-, insieme all’avvocato Giovanni Battista Gallus, partner studio Array – esperto di normative per i mezzi a pilotaggio remoto.

Dronitaly 2015 rappresenta l’occasione per entrare in contatto con i principali protagonisti della filiera dei droni civili italiana: l’evento, concentrato in due intense giornate, è un’eccezionale full immersion che, accanto ai numerosi convegni e ai workshop in programma (più di 30), consente alle aziende produttrici, agli operatori e alle scuole di volo, insieme ai professionisti e alle aziende dei settori pubblico/privato, di fare networking e sviluppare business e soluzioni insieme.

 

 

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