Yape il robot pony express italiano

Messo a punto da e-Novia, percorre distanze fino a 80 chilometri, muovendosi su marciapiedi e piste ciclabili, per consegnare pacchi fino a un peso di 70 kg. I primi test su strada partiranno a settembre, con l’obiettivo di vedere la prima flotta in servizio per dicembre

Agile, intelligente, leggero e, soprattutto in grado di attraversare le strade e di muoversi sui marciapiedi. È Yape (Your autonomous pony express), il robot a due ruote progettato per le consegne a domicilio nelle aree urbane dall’italiana e-Novia. Una soluzione con la quale la fabbrica milanese di imprese innovative, intende proporre una risposta all’avanguardia alla forte e in costante crescita di servizi di delivery.

Un compito che Yape può soddisfare al meglio, grazie a una serie di caratteristiche che gli consentono di muoversi con grande facilità nelle strette stradine e nei vicoli tipici di molte città europee e soprattutto italiane. Eccolo in questo video

Agile e veloce

Il robot è dotato di due ruote dentate, ognuna della quali attivata da un motore elettrico autonomo, soluzione che aiuta a ridurre al minimo il consumo energetico, massimizzando l’agilità del veicolo, tanto da renderlo in grado di ruotare sul posto o di affrontare ostacoli come i binari del tram e i bordi del marciapiede. Il tutto senza rinunciare alla velocità, per consegne espresse: il robot può spostarsi sia sui marciapiedi, con una velocità massima di 6 chilometri all’ora, sia su piste ciclabili, scattando fino a una velocità di 20 chilometri orari, e percorrere distanze fino a un massimo di 80 chilometri.

A tutto ciò si aggiunge un ricco apparato di sensori laser e telecamere che gli consentono di avere una mappa aggiornata dell’ambiente circostante, evitando ostacoli e affrontando senza problemi i flussi di traffico dinamici e imprevedibili tipici delle città.

Consegne sicure e garantite

L’ecosistema Yape si basa su una piattaforma di gestione che consente agli utenti, tramite un’apposita app, di chiamare il robot sotto casa per affidargli la consegna. Il procedimento è davvero molto semplice. Il mittente mette il pacco nel vano bagagli del veicolo, che ha una capacità di carico fino a 70 chilogrammi, e poi indica il destinatario, sempre utilizzando l’app. Con l’ausilio del Gps il robot determina in automatico l’indirizzo di consegna e parte la spedizione.

Yape 1

L’invio e la consegna del pacco sono certificati e garantiti dalle credenziali del mittente e del destinatario quando utilizzano l’applicazione e da un sistema avanzato di riconoscimento del viso integrato nel robot, in modo da consentire l’accesso al vano bagagli esclusivamente agli utenti autorizzati.

Pronto a percorrere in lungo e largo le nostre strade, Yape, secondo i piani di e-Novia, comincerà i primi test sul campo a partire dal prossimo settembre. Entro dicembre la prima flotta di veicoli per le consegne a domicilio dovrebbe entrare in servizio, in collaborazione con un’importante realtà del comparto e-commerce, il cui nome però non è stato ancora rivelato.

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