Con le protesi stampate in 3D il cane può tornare a correre

In un commovente video vediamo Derby, nato con una malattia congenita: oggi corre e gioca grazie alle sue nuove protesi stampate in 3D

Una storia triste, a lieto fine fortunatamente! Grazie alla sagacia e all’amore per gli animali di due ragazze americane: Sherry Portanova e Tara Anderson, ricercatrice presso il colosso 3D Systems (società specializzata nella produzione di stampanti 3D).

Derby è un cane con un problema alle zampe anteriori, non  sviluppate, fin dalla sua nascita. La pessima e disgraziata famiglia che lo aveva preso, una volta scoperto l’handicap lo ha abbandonato!

Ecco allora entrare in scena Sherry Portanova che nota il cagnolino in un rifugio di volontari animalisti (Peace and Paws nello stato del New Hampshire) e decide di adottarlo. Poi tocca a Tara Anderson, una conoscente di Sherry, cui viene un’idea geniale per rendere ancora più bella l’esistenza di Derby, già migliorata grazie a Sherry.

Con l’aiuto dei colleghi della società, Tara riesce a realizzare delle innovative e efficaci protesi di zampe anteriori dopo una scansione in 3D: Derby ha così indossato le sue nuove zampe protesiche e ha cominciato a correre, per la prima volta in vita sua! Un momento commovente immortalato in questo video, con tanto di testimonianze di Tara e Sherry (e spiegazione della tecnica di stampa adottata)

I dati della scansione hanno generato un modello tridimensionale che è poi stato stampato e impiantato sull’animale.

In precedenza Derby poteva muoversi solo grazie a un traino a rotelle, ma con evidenti limiti specie su marciapiedi stretti e affollati. Oggi grazie alle nuove protesi il simpatico cagnolino è in grado di correre fino a quattro chilometri al giorno!

La grande speranza è che la tecnologia utilizzata per Derby possa essere applicata in tutti quei casi di necessità di protesi per animali.

 

 

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