Ruote e sensori per il robot che mette ordine nelle biblioteche

Ricercatori di Singapore hanno creato un robot capace di muoversi tra le corsie delle biblioteche e di individuare i libri lasciati fuori posto dopo la consultazione

Deve operare di notte (non un grande problema per un automa) e intervenire nelle biblioteche, specie quelle grandi e gratuite dove l’ordine non regna sovrano…tutt’altro! In prevalenza per colpa di lettori distratti e poco propensi al rispetto delle regole e di bibliotecari frustrati dal disordine.

A Singapore si sono inventati una soluzione per mettere una pezza al problema: i ricercatori della A Star Research hanno infatti assemblato un prototipo di robot denominato AuRoSS (acronimo di Automatic Robotic Shelf Scanning). Il nostro è programmato per girare di notte tra i polverosi e scaffali delle biblioteche.

auross-1.pngUn servizio valido per gli ambiti dove urge catalogazione razionale

Equipaggiato con ruote e sensori a ultrasuoni, attraverso il consulto di un codice di identificazione AuRoSS è in grado di individuare i libri rimasti fuori dalla loro postazione originale di consultazione. La piattaforma robotica produrrà a ogni perlustrazione un report a beneficio degli impiegati, che al mattino saranno così in grado di ricostituire l’ordine degli scaffali e delle opere nel giro di pochi minuti.

Il test fatto all’interno di selezionate biblioteche di Singapore si è rivelato un successo. I ricercatori confidano di perfezionare il prototipo rinforzandone visione e capacità di mappatura con una videocamera e connettività Bluetooth e Wi-Fi. E’ evidente che una configurazione sempre più efficace allargherebbe il range dei settori di utilizzo di AuRoSS ben oltre le biblioteche: grandi centri vendita, magazzini di smistamento, depositi, dipartimenti di fabbriche, e tutti quei luoghi dove è necessario instaurare un sistema razionale di catalogazione.

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