nuTonomy testerà i suoi robo-taxi sulle strade di Boston

Dopo Singapore l’azienda avvierà una campagna di test per i suoi taxi a guida autonoma nella città del Massachusetts. La rivoluzione nel mondo dei trasporti fa un altro passo in avanti

Dopo Singapore è ora la volta di Boston. Il soggetto è nuTonomy, il robo-taxi a guida autonoma, che dopo aver debuttato con i primi test la scorsa estate nella città stato asiatica, si appresta a iniziare una nuova serie di prove nella città americana.

Ciò grazie a un Memorandum of Understanding (Mou) appena siglato  con la città di Boston e il Dipartimento dei Trasporti del Massachusetts che autorizza l’avvio dei test con la flotta di vetture della società.

Saranno dunque le strade di casa a dare un’ulteriore conferma della bontà del progetto, dal momento che noTonomy è una start up fondata da due esperti di robotica del Massachusetts Institute of Technology (Mit) l’italiano Emilio Frazzoli e Karl Iagnemma, che ha assunto la carica di ceo.

Il debutto sulle strade urbane americane

La sperimentazione, che partirà prima della fine dell’anno, vedrà all’opera la flotta di vetture nelle quali è stato integrato il software di guida autonoma sviluppato dai due ricercatori, delle Renault Zoe elettriche, nell’area del Parco Marino Raymond L. Flynn situato nella zona portuale della città.

nutonomy

Si tratta quindi di un’importante novità, in quanto per la prima volta tali tipi di test vengono svolti su strade pubbliche di una città degli Usa, che finora li aveva confinati ai circuiti chiusi. Le prove permetteranno al sistema software di nuTonomy di accrescere le sue conoscenze, imparando la segnaletica e le segnalazioni locali e acquisendo una più profonda comprensione del comportamento di pedoni, ciclisti e dei conducenti di altre vetture in un ambiente di guida molto complesso.

Durante i test un ingegnere dell’azienda sarà a bordo del veicolo per osservare le prestazioni del sistema e assumere il controllo, se necessario.

Boston guida la rivoluzione della mobilità

Dal canto loro anche i tecnici della città di Boston saranno in grado di monitorare attentamente i comportamenti e i reali benefici dei veicoli autonomi dal punto di vista della sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale, secondo gli obiettivi fissati nel piano dei trasporti Boston Go 2030.

nutonomy-boston-2

La città infatti si candida a diventare avanguardia nella rivoluzione del mondo dei trasporti, proprio facendo leva sui tre parametri citati. Obiettivo che si sposa perfettamente con le ambizioni di nuTonomy che intende arrivare in un prossimo futuro all’implementazione di un servizio trasporto sicuro, efficiente di mobilità on demand completamente autonoma.

Le conoscenze raccolte in questa nuova stagione di test andranno quindi a sommarsi a quelle acquisite durante le prove su strada effettuate a Singapore dove l’azienda prevede di lanciare il servizio nel 2018. A questo scopo è stata siglata una partnership con Grab, l’app di passaparola più utilizzata nel sud-est asiatico per consentire a degli utenti selezionati nel quartiere degli affari nella zona Est di Singapore, di fare esperienza con i taxi a guida autonoma.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO