Neuroriabilitazione bambini: ecco i robot che insegnano ispirandosi ai videogiochi

Il laboratorio di robotica dell'ospedale di Santa Marinella si arrichisce grazie a due androidi per assistenza configurati dai ricercatori della Fondazione Roma. I sistemi InMotion "Arm e Hand" e "Wrist" aiuteranno i bambini a recuperare l'uso della mano e dell'arto superiore

“Arm hand” e “Wrist” sono due robot di nuova generazione donati dalla Fondazione Roma all’Ospedale Bambino Gesù di Santa Marinella (Roma): due prototipi di IA InMotion a sostegno dei bimbi disabili con malformazioni agli arti. Un dono, in particolare, al MARLab, il laboratorio di Analisi del Movimento e Robotica della struttuta ospedaliera, nel cui reparto riabilitativo vengono seguiti circa cento bambini con disabilità dovute a problematiche neurologiche, congenite o acquisite.

Attraverso una riabilitazione di natura ludica, per niente noiosa, i piccoli pazienti saranno in grado di muovere le mani e le braccia.

I due mini androidi hanno un display attaccato a strutture tecnologiche deputate alla simulazione dei videgiochi. Osservando le immagini, i bambini vengono indotti a riprodurre i movimenti assumendo posture corrette.  Il  tutto in un contesto spensierato, non noioso o eccessivamente impegnativo. Sovente in pazienti così giovani il percorso riabilitativo viene infatti vissuto con ansia.

“Arm hand” e “Wrist” sono frutto del lavoro del dipartimento scientifico della Fondazione Roma, già responsabile di progetti robotici per la riabilitazione di grande successo.

InMotionArm

Spalla, gomito e polso: imitare i movimenti dei robot per gestire gli oggetti

«Siamo felici e onorati di proseguire la nostra collaborazione con il MARLab” – ha dichiarato il presidente dell’ente, Prof. Emmanuele Francesco Maria EmanueleDopo Lokomat, progetto che ha permesso a bambini con disabilità motorie di tornare a camminare, ci siamo focalizzati sulle problematiche degli arti superiori, che condizionano pesantemente l’autonomia dei piccoli, inclusa la loro vita sociale e scolastica”. 

“Arm Hand” interessa i movimenti della spalla e del gomito, fondamentali per raggiungere gli oggetti, e quelli dei movimenti di apertura e chiusura della mano per afferare gli obiettivi. “Wrist” dal canto suo investe i movimenti del polso. Un altro interessante aspetto riguarda la capacità delle due IA di personalizzare il trattamento modificando la modalità di interazione a seconda delle caratteristiche e dei progressi dei pazienti.

Il MARLab, attivo dal 2000, è considerato un’eccellenza a livello internazionale per la gestione dei casi ad alto tasso di difficoltà riguardo i deficit motori dei bambini, le terapie e lo sviluppo di tecnologie avanzate.

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