Le auto robot di Parma agli americani per 30 milioni di dollari


L'avventura dell'auto robot italiana è iniziata il 20 luglio del 2010 quando la prima auto senza pilota del mondo partì da Parma per Shanghai, dove era in corso l'Expo. Arrivò a destinazione tre mesi dopo, avendo percorso quasi 16.000 chilometri e attraversato 9 stati.

Vislab, il laboratorio di visione artificiale spin-off nato dall’università di Parma nel 1994, è stato acquistato per 30 milioni di dollari dalla californiana Ambarella, società quotata a Wall Street specializzata nel software per la compressione di video e immagini ad alta risoluzione, e che vale oggi 3 miliardi di dollari.  Il fondatore di Vislab, Alberto Broggi ha commentato così: «E’ un’operazione di dimensioni inconsuete per il nostro paese. L’acquisizione prevede la permanenza in Italia della società e del team di ricerca, ma anche e soprattutto lo sviluppo della parte R&D con l’assunzione di ulteriori risorse umane. L’operazione ha già ora generato una trentina di assunzioni di giovani ricercatori a tempo indeterminato. Siamo molto contenti perché portiamo la Silicon Valley, e tutto il vigore e l’energia delle start up californiane, in Italia ». Broggi ha iniziato a lavorare sui mezzi a guida autonoma alla fine degli anni 90, quando Google non esisteva ancora: nel 2010 due furgoncini robot hanno raggiunto la Cina, e due anni fa un’auto robot ha attraversato Parma senza nessuno alla guida. In passato, con oltre il 90% dei finanziamenti provenienti dall’estero, Broggi ha messo a punto i sistemi di intelligenza artificiale sfruttando componenti e software low cost.

I furgoncini robot a Shnaghai

La prima auto robot al mondo

Alberto Broggi è il primo uomo al mondo ad avere realizzato l’auto che si guida da sola, molto prima della Google Car. “Quando ho iniziato il progetto, Google neanche esisteva”. Nel 1994 Broggi, appena laureato al Politecnico di Torino, assieme a un paio di colleghi realizza un elaboratore con 256 processori che installa su una Fiat Ducato. L’elaboratore acquisiva i dati dall’esterno e li trasmetteva al guidatore. Nel 1998 è la volta di una Lancia Thema robot: grazie a un sistema di telecamere che riconosce le linee stradali, percorre duemila chiometri. Solo nel 6 per cento del percorso il pilota è dovuto intervenire manualmente perché il software confondeva le linee bianche delle corsie con quelle gialle dei vecchi cantieri stradali. Infine, con i fondi del Cnr nasce a Parma il Vislab, Laboratorio per la Visione artificiale e i Sistemi intelligenti. Nel 2010 il viaggio a Shanghai fa entrare Broggi e il suo team nella storia, ma il successo definito arriva una mattina di luglio del 2013 quando un’auto di Vislab, attraversa la città di Parma senza problemi e in condizioni di traffico normale: 13 chilometri in 18 minuti.

La valutazione della società

La scelta degli americani di Ambarella ha un significato preciso: “Noi facciamo il software, Vislab fa l’hardware, e insieme siamo perfetti, possiamo continuare a crescere e applicare questa tecnologia in ambiti che nemmeno immaginiamo”. La valutazione della società è in linea con quella fatta dagli investitori italiani: 30 milioni di euro, praticamente un milione per ogni ingegnere di Vislab. 

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