Incontriamo Nadine, il social-robot che assomiglia al suo ideatore!

Chi l'ha creata (una ricercatrice scientifica di Singapore) ha usato uno specchio per una configurazione a sua immagine e somiglianza. Ma il robot Nadine potrà essere utilizzato per supporti importanti ad anziani e persone con patologie

Con i capelli castani, la pelle morbida e il volto espressivo: Nadine è un robot di compagnia creato a immagine e somiglianza del suo creatore, Nadia Thalmann, direttore dell’Institute for Media Innovation della Nanyang Technological University di Singapore. Professionista che ha trascorso tre decenni della sua attività nella ricerca e configurazione di esseri umani virtuali. Con in mente l’obiettivo di formare un robot di assistenza per gli anziani o comunque per le categorie che potrebbero averne bisogno. Come coloro affetti da demenza senile.

Nel video che segue (di grande impatto) vediamo Nadine e la sua “look alike” ideatrice, in una sorta di auto-presentazione

In ogni caso, come si evince dal video, Nadine è stata creata in modo tale da sembrare subito a prima vista un essere umano con cui confrontarsi senza esitazioni. L’istituto mira ad arrivare alla commercializzazione di questo stupefacente prototipo nel giro di pochi mesi, chiuse le debite fasi test cui è sottoposto.

Speranza condivisa da Nadia Thalmann:Tutte le nazioni stanno affrontando l’invecchiamento precode della popolazione. I social robot  rappresentano una brillante soluzione per far fronte alle criticità della forza lavoro, presentandosi come la compagnia ideale per anziani e bambini e soprattutto come realtà per l’ assistenza sanitaria. Specie per patologie degenerative come la demenza senile”.

 

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