In coda al check-in con il robot Leo

La telco svizzera Sita ha realizzato un robot per assistenza in grado di gestire le pratiche dei passeggeri in partenza negli aereoporti

Leonardo Da Vinci è considerato uno dei grandi ispiratori della robotica. Non sorprende dunque che la svizzera Sita, compagnia di telecomunicazioni, abbia denominato il suo robot per assistenza Leo. Come omaggio al creatore de Il Cenacolo.

Leo ha fatto il suo esordio in un contesto molto particolare, suscitando ammirazione e curiosità: come assistente al check-in nell’aeroporto di Ginevra.

Come immortalato in questo video

Leo fa tutto il possibile per supportare i passeggeri alle prese con lunghe e fastidiose code: pesare il bagaglio, etichettarlo come da prassi per il suo ritiro, controllare i biglietti. E’ configurato per evitare gli ostacoli nelle aree più affollate, e fin dal primo approccio mette a disposizione dei turisti il suo display frontale per la corretta compilazione delle procedure che lui puo’ espletare.

Il test ginevrino sta funzionando bene e Sita ha già aperto confronti con diverse linee aeree e grandi terminal nel mondo per esportare la tecnologia fuori dai confini elvetici.

Sperando, aggiungiamo noi, che il buon Leo non abbia mai a che fare con turisti stressati o inferociti per scioperi, voli cancellati o altro…

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