Google condurrà esperimenti con i suoi droni per il governo statunitense 

La Casa Bianca ha annunciato l'avvio di iniziative a supporto della sicurezza e della conoscenza delle tecnologie impiegate sugli UAV. I progetti in tema di Big G tra le realtà coinvolte

Google sempre più vicina alle consegne con i droni. Big G potrà infatti effettuare dei test nell’ambito di un’iniziativa annunciata direttamente dalla presidenza statunitense. In attesa di capire chi dal prossimo novembre, tra Donald Trump e Hillary Clinton, si ritroverà il progetto già bello collaudato…

L’attuale governo USA ha rinnovato il suo impegno per “accelerare una sicura integrazione dei velivoli pilotati a distanza” con un piano che prevede diverse azioni. Tra le realtà coinvolte spicca il team X, che si occupa di sviluppare innovazioni tecnologiche per la società di Mountain View. E protagonista, nello specifico, del progetto di consegna  denominato Project Wing. I relativi droni hanno ottenuto il permesso di eseguire dei test  nei sei siti ad hoc scelti dalla Federal Aviation Administration (Faa).

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I dati raccolti saranno condivisi con il governo per migliorare la sicurezza delle soluzioni con i velivoli a guida da remoto. Il piano prevede anche l’investimento da parte della National Science Foundation di 35 milioni di dollari nei prossimi cinque anni per la promozione della ricerca sui droni.

Ricordiamo che Google aveva presentato Project Wing nel 2014, sfidando Amazon che l’anno prima aveva lanciato Prime Air, tutt’ora in fase sperimentale. Recentemente è anche emerso che, in attesa di ottenere dei permessi più ampi da parte delle autorità statunitensi, Amazon ha avviato la collaborazione col governo britannico per i test con i suoi droni nei cieli del Regno Unito.

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