Evo, il piccolo robot per imparare a programmare

Un piccolo grande robot per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della programmazione. Grande poco più di una palla da biliardo, permettere di prendere confidanza con i codici e di essere istruito per l’esecuzione di azioni molto complesse

Piccolo, ma dalle grandi potenzialità. È Evo, il robot sviluppato dall’azienda americana Evollve e ultimo arrivato ad arricchire la famiglia degli smart robot Ozobot, è nato per avvicinare i più piccoli, e non solo, al mondo della programmazione. Dalle dimensioni leggermente inferiori a quelle di una palla da biliardo, diametro circa 3,2 centimetri, il minuscolo robot è dotato di luci led, altoparlanti e sensori che interagiscono con l’ambiente e può essere programmato a piacimento dai ragazzi di ogni età, dai bambini (da 8 anni in su) ai più grandicelli fino agli universitari, con livelli di complessità crescenti.

Primi passi nella programmazione 

Si può iniziare ad esempio con OzoCode, il codice di programmazione universale basato sui colori, quindi armandosi di colori e carta, per apprendere le basi della programmazione e insegnare al robot a svolgere una serie di attività e a rispondere ai comandi.

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Il piccolo robot è infatti capace di lanciarsi in modo autonomo nell’esplorazione di uno spazio, con reazioni personalizzate che dipendono dalle sue interazioni con l’ambiente, tra le quali, ovviamente anche la capacità di evitare gli ostacoli, grazie alla presenza di sensori di prossimità a infrarossi, o ancora, ad esempio, reagire quando viene preso in mano, manifestando la sua personalità mediante suoni e luci.

Attività più complesse

Una volta presa confidenza con il codice base si può passare alla programmazione più avanzata utilizzando OzoBlockly Web Editor, un linguaggio di programmazione a blocchi, derivato da Blockly di Google, con il quale si costruiscono comandi, attraverso un’interfaccia block-face, basata su un Javascript, per il controllo delle varie funzionalità del robot (luci, suoni, sensori) che permettono di istruirlo all’esecuzione di attività complesse, ad esempio anche ballare, plasmarne il comportamento e la personalità.

L’app per interagire con gli altri utenti

Evo si può poi controllare da remoto, tramite smartphone e tablet, grazie all’apposita app, disponibile per sistemi Android e iOS (tramite Bluetooth con un range di circa 1 metro), pensata sia per rendere più semplice la programmazione, sia per consentire ai possessori dei vari robot di interagire tra di loro.

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In pratica, gli utenti potranno creare dei team, con persone che si trovano in qualsiasi parte del mondo, per far agire e muovere i mini robot, controllarli a specchio e condividere le immagini attraverso una webcam.

Con l’app, infine, si può utilizzare la OzoChat, per comunicare e inviare e ricevere gli Ozojis – gli emoticon attraverso i quali Evo esprime le proprie emozioni mentre agisce. In questo percorso divertente e istruttivo nel mondo della robotica, si possono anche trarre nuove spunti per fare nuove esperienze dal sito dell’azienda.

Evo di Ozobot e disponibile su Amazon a 84,95 dollari (equivalenti a circa 81 euro)

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