Epson porta la realtà aumentata sui droni Dji

Gli occhiali Ar Moverio BT-300 di Epson saranno utilizzati per pilotare i droni della casa cinese. La soluzione nata dalla partnership tra le due società apre nuove frontiere all’impiego dei velivoli senza pilota

La realtà aumentata di Epson prende il volo con i droni di Dji. Le due società nei giorni scorsi hanno infatti siglato un accordo in base al quale il costruttore cinese si avvarrà della tecnologia di Epson per offrire ai piloti dei suoi droni una migliore esperienza di volo.

Nello specifico, la tecnologia è quella degli Epson Moverio BT-300, gli innovativi smart glass sviluppati dalla casa giapponese, che consentiranno ai piloti di vedere le immagini trasmesse dal drone per il pilotaggio in prima persona (Fpv, First person view), ma al tempo stesso anche la realtà circostante, ovvero ciò che vedrebbero senza indossare gli occhiali.

Un’esperienza di volo più ricca

Questo perché i Moverio BT-300 sono occhiali dotati di lenti trasparenti sulle quali vengono proiettate le immagini di due display Oled a 720p, quelle trasmesse in tempo reale dalla telecamera del drone, che vanno a sovrapporsi a quanto il pilota vede davanti a sé.

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A migliorare l’esperienza visiva, poi, contribuisce un sensore di movimento, integrato negli occhiali. Il tutto attraverso l’app Dji Go, l’app di controllo dei droni, che è stata modificata per connettersi e dialogare con gli smart glass di Epson.

Nuove opportunità per l’industria dei droni

La soluzione nata da questa partnership, la prima del genere per il mercato consumer, apre nuove frontiere all’utilizzo dei droni, soprattutto in ambito professionale.

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Innanzitutto, perché offre la possibilità di pilotare un drone in Fpv, ma di averlo al tempo stesso e costantemente nel campo visivo (Vlos, Visual line of sight), come richiesto dalle normative per la conduzione dei velivoli senza pilota delle agenzie europea (Easa), americana (Faa) e di altri paesi nel mondo. Poi perché consente un più efficace impiego di questi velivoli, dall’edilizia all’agricoltura, dagli interventi di emergenza al campo della ricerca, in quanto il supporto della realtà aumentata offre al pilota un quadro a 360° della situazione, senza fargli mai perdere di vista il velivolo, migliorando la sua esperienza di volo e aiutandolo a concentrarsi sul compito da concludere.

Una strada appena intrapresa, che porterà a nuovi sviluppi anche in campi ad esempio come quello cinematografico, per il quale le due aziende stanno studiando nuove applicazioni.

I Moverio BT-300 sono compatibili con i modelli di drone Dji delle serie Phantom 3 e 4, Inspire e Matrice 100, e verranno commercializzati come loro accessori entro la fine dell’anno a un costo intorno agli 800 dollari.

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