I droni-insetto con laurea a Harvard per situazioni di soccorso

Sviluppati dai ricercatori del prestigioso ateneo, i RoboBee imitano gli insetti con la loro aderenza a ogni tipo di superficie. Studiati per operare in situazioni di soccorso

RoboBee oggi può volare e nuotare

Nello scorso ottobre vi avevamo dato qui su Robotica News la notizia della presentazione del progetto al convegno IROS di Amburgo dedicato all’Intelligenza Artificiale.

Oggi il progetto dei RoboBee, i più piccoli robot volanti mai realizzati, si è sviluppato grazie al lavoro del laboratorio di ricerca dell’Università di Harvard. E il capo team Moritz Graule ne ha dato notizia. Accompagnata da questo breve ma suggestivo video esplicativo

Questa particolare tipologia di droni-insetti pesa solo 8 grammi. I RoboBee si arrampicano lungo le superfici come fanno i pipistrelli e le farfalle. Chiaramente il loro contributo, chiusa la fase di prototipazione nei prossimi mesi, è ipotizzabile come strumento di ricognizione o soccorso in caso di gravi incidenti o catastrofi. Anche per analizzare edifici a rischio invasione di sostanze tossiche. Questo, in particolare, potrà accadere quando i RoboBee saranno dotati anche di una fonte di energia autonoma.

Elettricità statica come fonte di energia

In una prima fase di sviluppo, i mini droni sono stati infatti configurati per nuotare (con in mente critiche situazioni in ambienti marini), ma ora l’obiettivo per concludere la prototipoazione è perfezionare il risparmio di energia. Ha affermato Graule a riguardo: “I piccoli velivoli con controllo da remoto finisco l’energia in tempi molto brevi. Il nostro obiettivo oggi è quello di riuscire a fare restare i RoboBee in volo il più a lungo possibile senza consumo dell’energi tradizionale“.

Ecco il ricorso alla natura, dunque, dove molti insetti utilizzano la loro capacità di aderenza per “riposarsi” lungo una superficie. I RoboBee dovrebbero così sfruttare l’elettricità statica, vale a dire l’effetto tramite elettrizzazione per strofinio (come quando si strofina una penna per attirare la carta). Il gancio di ancoraggio pesa appena 13 milligrammi e rende i droni-insetti utilizzabili in ambienti reali.

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