Anthouse, il dog sitter robot

Un piccolo robot studiato per permettere di interagire con il proprio cane anche quando non ci siamo. Si controlla a distanza, può giocare e perfino dargli da mangiare

Tutti i proprietari di cani sanno bene che la cosa che i loro amici a quattro zampe odiano di più è di essere lasciati soli. Eppure, ciò è inevitabile, perché tanti sono gli impegni che ogni giorno ci tengono fuori casa, a partire dal lavoro. Una soluzione al problema potrebbe arrivare dai robot. Uno in particolare: il Pet companion robot sviluppato da Anthouse, una start-up con sede a Los Angeles.

Si tratta di un piccolo robot, con dimensioni di 36 x 23 x 28 centimetri, che la giovane azienda ha messo a punto con l’obiettivo di offrire ai proprietari una nuova possibilità di interazione con i loro animali, anche a distanza e da qualsiasi luogo. Gestito tramite app, disponibile sia per dispositivi con sistemi Android sia con sistemi iOS, il robot è in grado di eseguire tutta una serie di funzioni che permetteranno all’amico a quattro zampe di non sentire la mancanza del suo compagno umano.

Tante funzioni per tenere attivo il cane

Grazie alla camera integrata, Anthouse consente innanzitutto di monitorare in ogni istante ciò che il cane sta facendo, di registrare video che possono essere salvati sulla sua memoria e facilmente e velocemente condivisi. Lo stesso per le foto, in modo da catturare e immortalare quei momenti unici che solo gli animali sanno regalare.

Anthouse 2

Ancora, il suo altoparlante permette di parlare al cane e di impartire ordini o semplicemente di confortarlo con suono della voce amica.

Alle funzioni di monitoraggio si aggiungono poi le attività “ricreative”. Il robot è infatti dotato di un dispositivo che consente di lanciare una palla da tennis, anche scegliendo la distanza di lancio, che può andare da 2,5 fino a ben quasi 8 metri. Inoltre, la velocità di movimento del robot può essere impastata su diversi livelli, da quello molto lento a quello veloce, sulla base dell’andatura del cane.

Un amico davvero smart

A evitare incidenti o scontri durante il percorso, provvede poi un sistema a infrarossi che rileva oggetti o ostacoli nelle vicinanze reindirizzando automaticamente il cammino del robot in modo da evitare collisioni. Ma non è finita, perché può anche provvedere al suo nutrimento: un dispenser automatico consente di dare al cane la sua porzione di cibo, dopo aver deciso quantità e numero di porzioni.

Anthouse 1

Insomma, vero dog sitter, ma robot, che una volta esaurita l’energia, l’autonomia va dai 160 ai 320 minuti, cerca automaticamente la stazione di ricarica wireless per fare il pieno e tornare a rendere più allegra la giornata di Fido.

A sostegno del progetto, Anthouse ha lanciato una campagna di raccolta fondi su Kickstarter, che sarà conclusa il prossimo mese di ottobre, con l’obiettivo di consegnare i primi Pet companion, disponibili nei colori giallo o bianco, già alla fine dell’anno a un prezzo intorno ai 350 dollari.

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