Altroché Brexit: porte aperte in Gran Bretagna per i droni di Amazon

In attesa dei permessi delle autorità statunitensi, la società guidata da Jeff Bezos potrà testare i suoi droni in Gran Bretagna

Amazon potrebbe attivare le consegne via drone in Gran Bretagna prima che negli Stati Uniti. Nello specifico si tratta del nuovo servizio Prime Air che consentirà di effettuare spedizioni super veloci.

In attesa di ottenere permessi più ampi da parte delle autorità statunitensi, la società guidata da Jeff Bezos ha infatti annunciato l’accordo col governo di sua Maestà per i test nei cieli di Londra e delle altre città con i suoi APR per consegna.

amazon-prime-airIn una nota Amazon ha spiegato che Caa UK, l’ente di aviazione civile in Gran Bretagna, ha dato il lasciapassare per mettere alla prova tre elementi chiave per Prime Air: il volo di droni al di fuori della vista dei piloti in aree rurali e suburbane, il test di prestazione dei sensori che servono per rilevare ed evitare ostacoli, i voli in cui un solo operatore controlla contemporaneamente più droni semi-autonomi. Nel Regno Unito i velivoli trasporteranno per i test pacchi di massimo 2,3 chili e – come negli Stati Uniti – l’altitudine avrà il limite di circa 122 metri, mentre i voli saranno vietati in prossimità degli aeroporti.

Nella nota la società sottolinea l’auspicio che questi test portino a individuare le regole necessarie per aiutare l’industria degli APR a fare passi in avanti.

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